Kalipè

Kalipè è una parola che non ci appartiene.  Una parola che non troviamo sul nostro vocabolario. Una parola che arriva da molto  lontano.  Una parola che da noi non ha una propria traduzione letterale. Una parola che racchiude un concetto, un modo di vivere.

Kalipè è un augurio usato nelle zone himalayane che si può interpretare cosi: ” che tu possa camminare sempre a passo corto e lento”.

Oltre ad essere la parola che non ci appartiene, non ci appartiene neppure il concetto. Noi, così abituati alla nostra frenesia, così assuefatti a questo modo frettoloso e vuoto di vivere, non ci accorgiamo di vivere poco o niente.

Impariamo a camminare con un passo corto e lento… impariamo a vivere il tempo, e non a riempirlo di un numero infinito di cose vuote… regaliamoci il tempo di gustare quello che abbiamo attorno… regaliamoci il tempo di viverci!    Kalipè!

 

 

…ti sei mai fermato lungo un ruscello, nel punto in cui l’acqua fa un piccolo salto?
…ti sei mai seduto ad ascoltare il chiacchiericcio sommesso delle goccioline?
…hai mai goduto delle loro risate quando si tuffano a testa in giù dal punto più alto?
Provaci…siamo fatti di attimi…di piccoli particolari… Kalipè

 

… sei mai entrato nel bosco, in silenzio, attento a non disturbare … e scoprire sette sorelle che si scambiano confidenze ancora avvolte nella coperta dell’autunno… prova!… entra con cautela però, ti potresti spaventare delle meraviglie nascoste…    Kalipè

 

… e quando li trovi, appena non è più neve, non puoi non chiederti da dove arrivi la luce che emanano… non puoi evitare di guardarli da vicino, cercarne il profumo…    Kalipè

… puoi trovare pure loro nel bosco, le ballerine … perfettamente in sincrono… nel loro tutù … con le loro gambe lunghe e piene di sè …     Kalipè

… oppure incontrare un principe che si inchina, con reverenza, a sua maestà la primavera… con il suo elegante  mantello bianco, d’oro ricamato … cercalo è un incanto!       Kalipè

 

… e di loro non parliamo? Timide, sempre nascoste… quasi avessero paura di disturbare l’equilibrio del bosco con il loro vestitino giallo pallido… Kalipè

… ecco, cerchiamo di vivere tutto quello che ci circonda… cerchiamo che il nostro modo di vivere diventi “Kalipè”, a passo corto e lento, in modo da vivere i particolari della nostra vita … cerchiamo di gustare ogni singolo attimo della nostra esistenza … perché la nostra strada è un insieme di piccoli attimi meravigliosi… ed è un vero peccato non viverli!

Kalipè

– Tutti gli scatti sono stati realizzati con Nikon D610, obbiettivo 60 f/2.8 e li puoi trovare, tutti tranne il primo, nella  galleria Flovers

 

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